INFORMAZIONI ANNO 2020

 

COS’E’ LA TARI ?
A decorrere dal 1º gennaio 2014 è stata istituita l’imposta unica comunale (IUC), che si compone dell’IMU, della TASI e della TARI.  La TARI è destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

PER COSA E’ DOVUTA ?
Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Sono escluse dal prelievo le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali di cui all’art. 1117 codice civile. che non siano detenute o occupate in via esclusiva. Sono escluse dal prelievo le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative. La superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano assoggettabile al tributo è costituita da quella calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati. In assenza di planimetria ed in sede di accertamento la superficie assoggettata è pari all’80 per cento della superficie catastale. Per l’applicazione della TARI si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini della TARSU applicata nel 2013.

CHI DEVE PAGARLA ?
Il tributo è dovuto da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria. In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie.

COME VIENE CALCOLATA ?
Il tributo è composto da una quota fissa e da una quota variabile.
Utenze domestiche (abitazioni e pertinenze): La tariffa da applicare è composta da una parte fissa da moltiplicare per la superficie dell’immobile e da una parte variabile calibrata in funzione del numero dei componenti del nucleo famigliare che utilizza l’immobile.

Utenze non domestiche (attività, imprese, negozi, depositi): La tariffa da applicare è composta da una parte fissa e da una parte variabile da moltiplicare per la superficie dell’immobile. Le tariffe sono differenziate in base all’attività svolta nei locali e aree scoperte come previsto dal D.P.R. 158/1999.

Agli importi così calcolati per entrambe le tipologie di utenza occorre aggiungere il tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale (ai sensi art. 19 del D.lgs n. 504/92) pari al 5%.

Con deliberazione n. 4 del 14 maggio 2020 il Consiglio Comunale ha approvato il Regolamento Generale delle Entrate Tributarie Comunali.

Per quanto riguarda l’anno 2020, la prima rata di acconto verrà calcolata applicando le tariffe approvate per l’anno 2019 (delibera n. 9 del 28/03/2019) in base al comma 15-ter dell’art. 13 del D.L. 201/2011 come modificato dal D.L. 34/2019 convertito in Legge n. 58/2019.

Con delibera n. 91 del 30/07/2020 il Consiglio Comunale ha confermato per l’anno 2020 le tariffe Tari adottate per l’anno 2019, ai sensi dell’art. 107 comma 5 del D.L. 18/2020 (convertito in Legge 27/2020).

QUANDO SI PAGA ?

Preso atto della situazione di emergenza dovuta alla diffusione dell’infezione da COVID-19,  con deliberazione n. 61 del 3 giugno 2020 (poi ratificata con delibera di Consiglio Comunale n. 79 del 29/06/2020), la Giunta Comunale ha disposto un ulteriore differimento del pagamento della prima rata TARI 2020, misura adottata per agevolare i cittadini e le imprese nell’attuale momento di difficoltà economica:

Le nuove scadenze per l’anno 2020 sono:
I° Rata:

31 LUGLIO 2020  PER LE UTENZE DOMESTICHE

15 SETTEMBRE 2020 PER LE UTENZE NON DOMESTICHE                                                                                                    

II° Rata:

2 DICEMBRE 2020  SIA PER UTENZE DOMESTICHE CHE PER UTENZE NON DOMESTICHE

COME SI PAGA ?
Il Comune invia ai contribuenti una comunicazione contenente i prospetti di calcolo della tassa dovuta e il modello F24 precompilato, il quale potrà essere pagato presso le banche o gli uffici postali.

SE IL CONTRIBUENTE NON PAGA ALLA SCADENZA ?
In caso di mancato pagamento dell’F24 inviato, il Comune notifica un atto di sollecito, con la richiesta di pagamento della tassa dovuta, se l’atto di sollecito non viene pagato entro 30 giorni dalla sua notifica il Comune emette avviso di accertamento, applicando anche la sanzione, pari al 30% della tassa dovuta e non pagata unitamente agli interessi previsti dalla legge.

LA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE
I soggetti passivi sono tenuti a presentare apposita dichiarazione al Comune, su modello predisposto dal Comune stesso, la quale ha effetto anche per gli anni successivi qualora le condizioni di assoggettamento alla tassa siano rimaste invariate. La dichiarazione deve essere presentata entro il termine di novanta giorni dalla data in cui:
a.   ha inizio il possesso o la detenzione di locali ed aree assoggettabili alla tassa;
b.   si verifica la variazione di quanto precedentemente dichiarato;
c.   si verifica la cessazione del possesso o detenzione dei locali ed aree precedentemente dichiarate;

La dichiarazione, sottoscritta dal dichiarante, è presentata direttamente agli uffici comunali o è spedita per posta tramite raccomandata con avviso di ricevimento A.R, o inviata in via telematica con posta certificata. In caso di spedizione fa fede la data di invio. La mancata sottoscrizione della dichiarazione non comporta la sospensione delle richieste di pagamento.

SONO PREVISTE RIDUZIONI O AGEVOLAZIONI?
Gli art. 10 e 11 del Regolamento Comunale prevedono alcune agevolazioni e riduzioni, sia per l’utenza domestica che non domestica.

Emergenza epidemiologica da Covid-19 – Riduzioni per le Utenze non Domestiche (UND) 

L’amministrazione comunale con Delibera di Consiglio Comunale n. 91 del 30/07/2020 ha disposto l’applicazione alle utenze non domestiche (UND) di una riduzione pari al 25% della quota variabile calcolata su base annua, da riconoscere nella prima rata di acconto 2020 alle utenze attive dal 1 marzo al 31 maggio 2020 sottoposte a sospensione dell’attività a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, in attuazione di quanto previsto nella deliberazione di ARERA n. 158/2020.

Le utenze non domestiche sono state classificate, coerentemente con la suddivisione per categorie enucleate dal D.P.R. 158/99, sulla base dei codici ATECO indicati sia nell’Allegato A della Delibera ARERA n. 158/2020, sia nei provvedimenti governativi finalizzati al contenimento e alla gestione dell’epidemia da COVID-19. Si perviene, quindi, alle casistiche di cui alle seguenti tabelle:

tab 1.a – ricomprende tutte le UND con codici ATECO elencati nella tabella 1a Allegato A delibera ARERA 158/2020 di cui sia stata disposta la sospensione e la successiva riapertura, con i provvedimenti governativi riportati in premessa, per le quali ARERA propone un’agevolazione minima obbligatoria pari ai giorni minimi di chiusura, per tali utenze si prevede di concedere una percentuale di agevolazione del 25%;

tab 1.b – in cui sono state inserite tutte le UND con codici ATECO elencati nella tabella 1b Allegato A delibera ARERA 158/2020 per le quali ARERA prevede una riduzione minima obbligatoria del 25%,per attività ancora sospese alla data di emanazione delibera (5 maggio 2020);

tab 2 riguardante le UND con codici ATECO elencati nella tabella 2 Allegato A delibera ARERA 158/2020 che potrebbero risultare sospese, parzialmente o totalmente anche per periodi di durata diversa . Anche per tali utenze si prevede una percentuale di agevolazione del 25%, in considerazione del fatto che, pur nell’ipotesi di mancata sospensione o di sospensione parziale delle relative attività, le stesse hanno comunque risentito negativamente degli effetti economici negativi legati alla pandemia da Covid-19;

-tab 3 riguarda le UND risultanti aperte e con codici ATECO indicati nella tabella 3 Allegato A delibera ARERA 158/2020, oltre a: banche, assicurazioni, onoranze funebri, pediatri, dentisti, medico di condotta, veterinari, ambulatori usl o convenzionati, aziende della filiera alimentare, meccanici, elettrauto, lavanderie, farmacie, aziende collegate alla produzione di prodotti di sanificazione e altre aziende i cui codici ATECO risultavano non sospesi, alle quali non sono state riconosciute le agevolazioni, in quanto non spettanti in modo obbligatorio;

Descrizione Tabelle Percentuale di riduzione proposta sulla quota variabile
Tabella 1.a Delibera ARERA 158/2020 25%
Tabella 1.b Delibera ARERA 158/2020 25%
Tabella 2 Delibera ARERA 158/2020 25%
Tabella 3 Delibera ARERA 158/2020+ altre fattispecie sopra elencate 0%

 

TARIFFA GIORNALIERA ?
Per il servizio di gestione dei rifiuti assimilati prodotti da soggetti che occupano o detengono temporaneamente, con o senza autorizzazione, locali od aree pubbliche o di uso pubblico, i comuni stabiliscono con il regolamento le modalità di applicazione del tributo, in base a tariffa giornaliera. L’occupazione o detenzione è temporanea quando si protrae per periodi inferiori a 183 giorni nel corso dello stesso anno solare. La misura tariffaria è determinata in base alla tariffa annuale del tributo, rapportata a giorno, maggiorata di un importo percentuale non superiore al 50 per cento.

NORMATIVA:
• Legge 27/12/2013 n. 147, Art. 1, comma 641 e ss.

MODULISTICA

Modulo dichiarazione Utenze Domestiche.
Modulo dichiarazione Utenze Non Domestiche.
Modulo dichiarazione cessazione Utenze Domestiche/Utenze Non Domestiche.
Modulo richiesta riduzione compostaggio domestico (art. 10 c. 7 regolamento)
Modulo richiesta riduzione Utenze Domestiche NON residenti (art. 10 c. 3 regolamento)
Modulo richiesta riduzione Utenze Non Domestiche avvio al riciclo (da presentare entro il 31 gennaio di ogni anno).

Modulo comunicazione coordinate catastali (da compilare soltanto nel caso in cui i dati catastali relativi alle unità immobiliari, possedute o detenute, riportati sull’avviso di pagamento Tari siano inesatti o non siano riportati).
Pieghevole IREN AMBIENTE.

DELIBERAZIONI E REGOLAMENTI COMUNALI

Delibera C.C. conferma per l’anno 2020 delle tariffe adottate per l’anno 2019 e contestuale definizione delle riduzioni per le UND per l’annualità 2020

Delibera C.C. ratifica della delibera di Giunta n. 61 del 03/06/2020

Delibera G.C. ulteriore differimento termini di versamento Tari anno 2020

Delibera G.C. differimento termini di versamento Tari anno 2020

Delibera C.C. approvazione Piano finanziario e Tariffe Tari anno 2019
Delibera C.C. approvazione Piano finanziario e Tariffe Tari anno 2018
Delibera C.C. approvazione Piano finanziario e Tariffe Tari anno 2017
Delibera C.C. approvazione Piano finanziario e Tariffe Tari anno 2016
Delibera C.C. approvazione Piano finanziario e Tariffe Tari anno 2015
Delibera C.C. approvazione Piano finanziario e Tariffe Tari anno 2014
Regolamento Tari in vigore dal 01.01.2018

Regolamento Generale delle Entrate Tributarie Comunali

Regolamento Tari in vigore sino al 31.12.2017

DOVE RIVOLGERSI
UFFICIO TRIBUTI c/o U.R.P. – Ufficio Relazioni con il Pubblico
Corso Umberto I° n. 22 – 42018 San Martino in Rio (RE)
Tel: 0522/636730 – 0522/636746
Fax: 0522/636745