INTERVENTI NON SOGGETTI A COMUNICAZIONE

Nel rispetto della disciplina dell’attività edilizia di cui all’articolo 9, comma 3, della L.R. 15/2013 e a seguito delle modifiche apportate dalla L. 164/2014, sono attuati liberamente, quindi senza titolo abilitativo edilizio:

a)  gli interventi di manutenzione ordinaria;
b)  gli interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche, sensoriali e psicologico-cognitive, intesi come ogni trasformazione degli spazi, delle superfici e degli usi dei locali delle unità immobiliari e delle parti comuni degli edifici, ivi compreso l’inserimento di elementi tecnici e tecnologici, necessari per favorire l’autonomia e la vita indipendente di persone con disabilità certificata, qualora non interessino gli immobili compresi negli elenchi di cui alla Parte Seconda del decreto legislativo n. 42 del 2004, nonché gli immobili aventi valore storicoarchitettonico, individuati dagli strumenti urbanistici comunali ai sensi dell’articolo A-9, comma 1, dell’Allegato della legge regionale n. 20 del 2000 e qualora non riguardino le parti strutturali dell’edificio o siano privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici e non rechino comunque pregiudizio alla statica dell’edificio e non comportino deroghe alle previsioni degli strumenti urbanistici comunali e al decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444 (Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricanti e rapporti massimi tra spazi destinati agli insediamenti residenziali e produttivi e spazi pubblici o riservati alle attività collettive, al verde pubblico o a parcheggi da osservare ai fini della formazione dei nuovi strumenti urbanistici o della revisione di quelli esistenti, ai sensi dell’art. 17 della legge 6 Agosto 1967, n. 765);
c)  le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato nonché i carotaggi e le opere temporanee per le analisi geologiche e geotecniche richieste per l’edificazione nel territorio urbanizzato;
d)  i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;
e)  le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola;
f)  le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti, temporanee e stagionali e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a sei mesi compresi i tempi di allestimento e smontaggio delle strutture (2);
g)  le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l’indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
h)  le opere esterne per l’abbattimento e superamento delle barriere architettoniche, sensoriali e psicologico-cognitive;
i)  le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici senza creazione di volumetria e con esclusione delle piscine, che sono soggette a SCIA;
l)  le modifiche funzionali di impianti già destinati ad attività sportive senza creazione di volumetria;
m)  i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori dei centri storici e degli insediamenti e infrastrutture storici del territorio rurale, di cui agli articoli A-7 e A-8 dell’Allegato della legge regionale n. 20 del 2000;
n)  le installazioni dei depositi di gas di petrolio liquefatto di capacità complessiva non superiore a 13 metri cubi, di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 22 febbraio 2006, n. 128 (Riordino della disciplina relativa all’installazione e all’esercizio degli impianti di riempimento, travaso e deposito di GPL, nonché all’esercizio dell’attività di distribuzione e vendita di GPL in recipienti, a norma dell’articolo 1, comma 52, della L. 23 agosto 2004, n. 239);
o)  i mutamenti di destinazione d’uso non connessi a trasformazioni fisiche dei fabbricati già rurali con originaria funzione abitativa che non presentano più i requisiti di ruralità e per i quali si provvede alla variazione nell’iscrizione catastale mantenendone la funzione residenziale.

L’esecuzione delle opere di cui al comma 1 lettera f) è preceduta dalla comunicazione allo Sportello unico delle date di inizio dei lavori e di rimozione del manufatto, con l’eccezione delle opere insistenti su suolo pubblico comunale il cui periodo di permanenza è regolato dalla concessione temporanea di suolo pubblico. Il mutamento di destinazione d’uso di cui al comma 1, lettera o) è comunicato alla struttura comunale competente in materia urbanistica, ai fini dell’applicazione del vincolo di cui all’articolo A-21, comma 3, lettera a), dell’Allegato della legge regionale n. 20 del 2000.

INTERVENTI SOGGETTI A COMUNICAZIONE (CIL):

Ai sensi dell’art. 7, comma 4, della L.R.15/2013 e a seguito delle modifiche apportate dalla L. 164/2014, gli interventi soggetti a comunicazione di attività edilizia libera sono:

a) opere di manutenzione straordinaria di cui all’articolo 3, comma 1, lettera b), del DPR n.380 del 2001, ivi compresa l’apertura di porte interne, che non riguardino le parti strutturali dell’edificio o siano prive di rilevanza strutturale per la pubblica incolumità ai fini sismici (IPRIPI) e non rechino comunque pregiudizio alla statica dell’edificio (Art. 7, comma 4, lettera a);

b) modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d’impresa sempre che non riguardino le parti strutturali (Art. 7, comma 4, lettera b);

c) modifiche della destinazione d’uso senza opere, tra cui quelle dei locali adibiti ad esercizio d’impresa, che non comportino aumento del carico urbanistico (Art. 7, comma 4, lettera c).

NORMATIVA PRINCIPALE STATALE E REGIONALE DI RIFERIMENTO
link sito Regione Emilia Romagna

DIRITTI DI SEGRETERIA
I diritti di segreteria per gli interventi subordinati a CIL, ai sensi e per gli effetti della Delibera di Giunta Comunale n. 118 del 10.10.2013, sono pari a 57 Euro che dovranno essere versati (prima della presentazione della comunicazione) direttamente alla Tesoreria Enti c/o Unicredit Banca S.p.A. – Agenzia di San Martino in Rio – Via Roma n. 36 (utilizzando questo modulo: mod. versamenti diritti di segr. – generico) oppure tramite Bonifico Bancario – codice IBAN: IT69G0200866480000001964577 – indicando puntuale/i causale/i come definita/e nello stesso mod. versamenti diritti di segr. – generico).
Per quanto riguarda le pratiche in SANATORIA, si rende noto che l’oblazione minima dovuta (per definire l’importo si consiglia di contattare preventivamente lo scrivente servizio di edilzia privata) dovrà essere versata prima del deposito della CIL avvalandosi della medesima modalità utilizzata per i diritti di segreteria, sopra illustrata.

Nel caso in cui, alla comunicazione di Fine Lavori, sia necessario richiedere la Concessione di Passo/Accesso Carraio, il versamento dei diritti di segreteria relativo è pari a 10 Euro da versare nelle medesime modalità sopra descritte.

MODULISTICA

MODULISTICA UNIFICATA REGIONALE L.R. 15/2013, obbligatoria a far data dal 05.01.2015 (ultimo aggiornamento):
Modulistica Unificata Regionale completa (link sito Regione Emilia Romagna)

Modulistica L.R. 15/2013, predisposta dal Comune ad integrazione della Modulistica Unificata Regionale:

Delega presentazione pratica da parte di comproprietari.pdf

Dichiarazione d’impegno LINEE VITA copertura – D.A.L. 149-2013.pdf

Dichiarazione di intervento non soggetto alla D.A.L. 149-2013 – LINEE VITA copertura.pdf

Rilievo fotografico.pdf

Autorizzazione Scarico Acque Superficiali domestiche

Relazione tecnica produzione di terre e rocce da scavo (art. 186 del D.Lgs.152/06).pdf

Richiesta accesso/passo carraio.pdf

MUR SISMICA Regione Emilia Romagna:

Modulistica Unificata Regionale sismica completa  (link sito Regione Emilia Romagna)

Modulistica aggiuntiva per le pratiche relative ad attività produttive soggete a procedura SUAP:

Modulistica completa S.U.A.P.

 

MODULISTICA PRECEDENTE (NON PIU’ UTILIZZATA)

Modulistica L.R. 15/2013, predisposta dal Comune prima della creazione della MUR:
Modulistica completa Comunicazioni Attività Edilizia Libera

Modulistica normativa previgente:
Modulistica Comincazioni Attività Edilizia Libera normativa previgente (mod. A-B-C)

 

DOVE RIVOLGERSI
UFFICIO TECNICO EDILIZIA PRIVATA
Rocca Estense – Piano Ammezzato
Corso Umberto I° n. 22 – 42018 San Martino in Rio (RE)
Tel: 0522/636704 – 0522/636707
Fax: 0522/636710
E-mail: ediliziaprivata@comune.sanmartinoinrio.re.it – sportellounico@comune.sanmartinoinrio.re.it
P.E.C.: sanmartinoinrio@cert.provincia.re.it