Descrizione
L’obiettivo dell'iniziativa è quello di ripristinare l’ecosistema naturale sviluppando le aree boschive e le foreste in generale, realizzare nuovi boschi e piantagioni forestali in prossimità dei corsi d’acqua, riqualificare sistemi agroforestali, siepi e filari in un contesto di valorizzazione del paesaggio e di fruizione pubblica del territorio.
Questo progetto regionale ha quindi un ruolo fondamentale anche per la lotta ai cambiamenti climatici e per il miglioramento della qualità dell’aria.
Possono presentare richiesta:
- enti pubblici (territoriali e non territoriali, economici e non economici), associazioni e fondazioni senza scopo di lucro con sede legale o operativa nel territorio dell’Emilia-Romagna;
- cittadini residenti o domiciliati in uno dei Comuni della Regione.
Sono escluse le imprese di qualsiasi natura e non è consentita la richiesta di piantine per:
- interventi già oggetto di provvedimenti o accordi;
- piantagioni finalizzate a compensazioni obbligatorie o volontarie (es. piani urbanistici, oneri di urbanizzazione, misure di mitigazione legate a valutazioni ambientali e relative a opere infrastrutturali o autorizzazioni alla trasformazione del bosco);
- interventi finanziati con contributi pubblici (es. bandi regionali “Mettiamo radici per il futuro”, Programma di sviluppo rurale (PSR), Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).
Le piantine ritirate e messe a dimora nell’ambito di questa procedura non danno diritto ad alcun ulteriore contributo. Le piantine dovranno essere messe a dimora esclusivamente nel territorio regionale, in aree idonee e nella disponibilità del richiedente, che è responsabile della verifica delle condizioni giuridiche e operative per garantire la corretta messa a dimora e la manutenzione pluriennale.
Modalità di concessione
Le piantine indicate per tipologia, specie e quantità iniziali nella sezione D, sono fornite dai vivai forestali pubblici regionali, ciascuno con competenza territoriale prevalente.
Per le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena è stato designato il vivaio Scodogna (via Nazionale Ovest 28, Collecchio, PR) gestito in convenzione con l’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità–Emilia Occidentale.
La richiesta deve essere presentata tramite modulo C, disponibile sul sito web sassigarden.com, gestito dalla Società agricola Sassi, concessionaria del vivaio. Il modulo, completo e firmato, deve essere inviato tramite l’applicativo entro il termine indicato nella comunicazione di avvio. Non saranno considerate le richieste incomplete, fuori termine o non conformi. È possibile indicare informazioni utili (es. tipologia di impianto, specie
preferite), ma l’assegnazione finale sarà decisa dal gestore in base alle disponibilità di piante.
La distribuzione avverrà nei limiti delle disponibilità al momento dell’avvio della procedura, con specie arboree e arbustive indicate nella sezione D, aggiornabile nel corso della distribuzione.
Il procedimento sarà avviato con comunicazione ufficiale e pubblicazione sul sito istituzionale regionale
La distribuzione avverrà da lunedì 12 gennaio 2026 a martedì 31 marzo 2026. Le piantine non ritirate entro quest’ultima data non saranno più disponibili.
Per ogni informazione riguardante la vivaistica forestale pubblica regionale è possibile consultare la pagina web dedicata e rivolgersi ai funzionari addetti:
- Ulisse Carlino (ulisse.carlino@regione.emilia-romagna.it - 051 5276082)
- Alberto Centanin (alberto.centanin@regione.emilia-romagna.it - 051 5276084)
- Francesco D’Ercoli (francesco.dercoli@regione.emilia-romagna.it - 051 5276918)
- Graziella Gagliano (graziella.gagliano@regione.emilia-romagna.it- 051 5276790)