Pratiche edilizia: Attività Edilizia Libera – CILA

INTERVENTI NON SOGGETTI A COMUNICAZIONE

Nel rispetto della disciplina dell’attività edilizia di cui all’articolo 9, comma 3, della L.R. 15/2013 e a seguito delle modifiche apportate dalla L. 14/2020, sono attuati liberamente, senza titolo abilitativo edilizio:

  1. a) gli interventi di manutenzione ordinaria;
  2. b) gli interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kilowatt (kW);
  3. c) gli interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche, sensoriali e psicologico-cognitive, intesi come ogni trasformazione degli spazi, delle superfici e degli usi dei locali delle unità immobiliari e delle parti comuni degli edifici, ivi compreso l’inserimento di elementi tecnici e tecnologici, necessari per favorire l’autonomia e la vita indipendente di persone con disabilità certificata, qualora non interessino gli immobili compresi negli elenchi di cui alla parte seconda del decreto legislativo n. 42 del 2004, nonché gli immobili aventi valore storico-architettonico, individuati dagli strumenti urbanistici comunali ai sensi dell’articolo A-9, comma 1, dell’Allegato della legge regionale n. 20 del 2000 e qualora non riguardino le parti strutturali dell’edificio o siano privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici e non rechino comunque pregiudizio alla statica dell’edificio e non comportino deroghe alle previsioni degli strumenti urbanistici comunali e al decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444 (Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricanti e rapporti massimi tra spazi destinati agli insediamenti residenziali e produttivi e spazi pubblici o riservati alle attività collettive, al verde pubblico o a parcheggi da osservare ai fini della formazione dei nuovi strumenti urbanistici o della

revisione di quelli esistenti, ai sensi dell’articolo 17 della legge 6 Agosto 1967, n. 765);

  1. d) le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato nonché i carotaggi e le opere temporanee per le analisi geologiche e geotecniche richieste per l’edificazione nel territorio urbanizzato;
  2. e) i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;
  3. f) le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola;
  4. g) le opere stagionali e quelle dirette a soddisfare obiettive esigenze, contingenti e temporanee, purché destinate ad essere immediatamente rimosse al cessare della temporanea necessità e, comunque, entro un termine non superiore a centottanta giorni comprensivo dei tempi di allestimento e smontaggio del manufatto, previa comunicazione di avvio dei lavori all’amministrazione comunale;
  5. h) le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l’indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
  6. i) le opere esterne per l’abbattimento e superamento delle barriere architettoniche, sensoriali e psicologico-cognitive;
  7. l) le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici senza creazione di volumetria e con esclusione delle piscine, che sono soggette a SCIA;
  8. m) le modifiche funzionali di impianti già destinati ad attività sportive senza creazione di volumetria;
  9. n) i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori dei centri storici e degli insediamenti e infrastrutture storici del territorio rurale;
  10. o) le installazioni dei depositi di gas di petrolio liquefatto di capacità complessiva non superiore a 13 metri cubi, di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 22 febbraio 2006, n. 128 (Riordino della disciplina relativa all’installazione e all’esercizio degli impianti di riempimento, travaso e deposito di GPL, nonché all’esercizio dell’attività di distribuzione e vendita di GPL in recipienti, a norma

dell’articolo 1, comma 52, della legge 23 agosto 2004, n. 239);

  1. p) i mutamenti di destinazione d’uso non connessi a trasformazioni fisiche dei fabbricati già rurali con originaria funzione abitativa che non presentano più i requisiti di ruralità e per i quali si provvede alla variazione nell’iscrizione catastale mantenendone la funzione residenziale.

 

L’esecuzione delle opere di cui al comma 1, lettera g), è preceduta dalla comunicazione allo Sportello unico delle date di avvio lavori e di rimozione del manufatto, con l’eccezione delle opere insistenti su suolo pubblico comunale il cui periodo di permanenza è regolato dalla concessione temporanea di suolo pubblico.

La realizzazione delle opere di cui al comma 1, lettera n), è preceduta dalla presentazione della comunicazione disciplinata dall’articolo 7 bis del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 (Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE).

Il mutamento di destinazione d’uso di cui al comma 1, lettera p), è comunicato alla struttura comunale competente in materia urbanistica, ai fini dell’applicazione del vincolo di cui all’articolo A-21, comma 3, lettera a), dell’Allegato della legge regionale n. 20 del 2000.

INTERVENTI SOGGETTI A COMUNICAZIONE (CILA):

Nel rispetto della disciplina dell’attività edilizia di cui all’articolo 9, comma 3, sono eseguiti previa CILA:

  1. a) le opere di manutenzione straordinaria e le opere interne alle costruzioni, qualora non riguardino le parti strutturali dell’edificio o siano prive di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici e non rechino comunque pregiudizio alla statica dell’edificio e non modifichino i prospetti;
  2. b) le opere di restauro scientifico, di restauro e risanamento conservativo che non riguardino le parti strutturali dell’edificio o siano prive di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici e non rechino comunque pregiudizio alla statica dell’edificio;
  3. c) le modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d’impresa;
  4. d) le modifiche della destinazione d’uso senza opere, tra cui quelle dei locali adibiti ad esercizio d’impresa, che non comportino aumento del carico urbanistico;
  5. e) le opere pertinenziali non classificabili come nuova costruzione ai sensi della lettera g.6) dell’Allegato, qualora non riguardino le parti strutturali dell’edificio o siano prive di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici e non rechino comunque pregiudizio alla statica dell’edificio;
  6. f) le recinzioni e muri di cinta e le cancellate;
  7. g) gli interventi di demolizione parziale e integrale di manufatti edilizi;
  8. h) il recupero e il risanamento delle aree libere urbane e gli interventi di rinaturalizzazione;
  9. i) i significativi movimenti di terra di cui alla lettera m) dell’Allegato;
  10. l) le serre stabilmente infisse al suolo, tra cui quelle in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola;
  11. m) ogni altro intervento edilizio non riconducibile agli elenchi di cui al comma 1 del presente articolo e agli articoli 10, 13 e 17.

 

NORMATIVA PRINCIPALE STATALE E REGIONALE DI RIFERIMENTO
link sito Regione Emilia Romagna

DIRITTI DI SEGRETERIA
 I diritti di segreteria per gli interventi subordinati a CILA, ai sensi e per gli effetti della Delibera di Giunta Comunale n. 2 del 07.01.2021, sono pari a 58 Euro che dovranno essere versati (prima della presentazione della comunicazione) direttamente alla Tesoreria Enti utilizzando il sistema PAGO PA.
Per quanto riguarda le pratiche in SANATORIA, si rende noto che l’oblazione minima dovuta dovrà essere versata prima del deposito della CIL avvalandosi della medesima modalità utilizzata per i diritti di segreteria, sopra illustrata.

Nel caso in cui, alla comunicazione di Fine Lavori, sia necessario richiedere la Concessione di Passo/Accesso Carraio, il versamento dei diritti di segreteria relativo è pari a 10 Euro da versare nelle medesime modalità sopra descritte.

MODULISTICA