San Martino in Rio aderisce alla campagna R1PUD1A di Emergency per l’obiezione di coscienza alla guerra

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Le dichiarazioni di contrarietà al servizio di leva hanno lo scopo di riaffermare il valore l’Articolo 11 della Costituzione

Data:

23 Giugno 2026

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Anche il Comune di San Martino in Rio aderisce campagna R1PUD1A promossa da Emergency. L’iniziativa, che invita i cittadini a dichiarare l'obiezione di coscienza al servizio militare attraverso l'adesione a un registro ufficiale, ha lo scopo di sancire formalmente il proprio rifiuto della guerra.

Con questa scelta, l’Amministrazione comunale intende ribadire il valore dell’Articolo 11 della Costituzione italiana, che afferma: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

In Italia il servizio militare obbligatorio è sospeso dal 2005, ma potrebbe essere ripristinato in caso di guerra o di grave crisi internazionale. In un contesto segnato dall’aumento delle tensioni internazionali, dalla crescita delle spese militari e dal ritorno del tema della coscrizione nel dibattito europeo, l’Amministrazione ritiene importante aderire alla campagna per dare un chiaro segnale: la pace non è un principio astratto, ma una responsabilità concreta delle istituzioni e delle comunità.

Per saperne di più e per aderire alla campagna R1PUD1A è possibile visitare il sito: https://ripudia.it/

 Per contattare Emergency: ripudia@emergency.it

Ultimo aggiornamento: 23/06/2026, 15:09

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