Ai sensi dell’art. 13 della L.R.15/2013 e a seguito delle modifiche apportate dalla L. 164/2014, sono obbligatoriamente subordinati a SCIA gli interventi non riconducibili alla attività edilizia libera e non soggetti a permesso di costruire, tra cui:
a)  gli interventi di manutenzione straordinaria e le opere interne che non presentino i requisiti di cui all’articolo 7, comma 4;
b)  gli interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche, sensoriali e psicologico-cognitive come definite all’articolo 7, comma 1, lettera b), qualora interessino gli immobili compresi negli elenchi di cui alla Parte Seconda del decreto legislativo n. 42 del 2004 o gli immobili aventi valore storicoarchitettonico, individuati dagli strumenti urbanistici comunali ai sensi dell’articolo A-9, comma 1, dell’Allegato della legge regionale n. 20 del 2000, qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio e comportino modifica della sagoma e degli altri parametri dell’edificio oggetto dell’intervento;
c)  gli interventi restauro scientifico e quelli di restauro e risanamento conservativo;
d)  gli interventi di ristrutturazione edilizia di cui alla lettera f) dell’Allegato, compresi gli interventi di recupero a fini abitativi dei sottotetti, nei casi e nei limiti di cui alla legge regionale 6 aprile 1998, n. 11 (Recupero a fini abitativi dei sottotetti esistenti);
e)  il mutamento di destinazione d’uso senza opere che comporta aumento del carico urbanistico;
f)  l’installazione o la revisione di impianti tecnologici che comportano la realizzazione di volumi tecnici al servizio di edifici o di attrezzature esistenti;
g)  le varianti in corso d’opera di cui all’articolo 22;
h)  la realizzazione di parcheggi da destinare a pertinenza delle unità immobiliari, nei casi di cui all’articolo 9, comma 1, della legge 24 marzo 1989, n. 122 (Disposizioni in materia di parcheggi, programma triennale per le aree urbane maggiormente popolate nonché modificazioni di alcune norme del testo unico sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393);
i)  le opere pertinenziali non classificabili come nuova costruzione ai sensi della lettera g.6) dell’Allegato;
l)  le recinzioni, le cancellate e i muri di cinta;
m)  gli interventi di nuova costruzione di cui al comma 2;
n)  gli interventi di demolizione parziale e integrale di manufatti edilizi;
o)  il recupero e il risanamento delle aree libere urbane e gli interventi di rinaturalizzazione;
p)  i significativi movimenti di terra di cui alla lettera m) dell’Allegato;
q) i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare all’interno dei centri storici del territorio rurale, di cui agli articioli A-7 e A-8 dell’Allegato della L.R. n. 20/2000;
r) piscine in muratura permanenti;
s) gli altri interventi non soggeti a P. di C., ad attività edilizia libera (che non necessitano di alcuna comunicaziona) e a C.I.L. (asseverata).

NORMATIVA PRINCIPALE STATALE E REGIONALE DI RIFERIMENTO
link sito Regione Emilia Romagna

DIRITTI DI SEGRETERIA
I diritti di segreteria (da versare prima del deposito della pratica) per gli interventi subordinati a SCIA variano a seconda del tipo d’intervento e sono definiti, ai sensi della Delibera di Giunta Comunale n. 118 del 10.10.2013, nell’apposita tabellaDovranno essere versati direttamente alla Tesoreria Enti c/o Unicredit Banca S.p.A. – Agenzia di San Martino in Rio – Via Roma n. 36 (utilizzando questo modulo: mod. versamenti diritti di segr. – generico) oppure tramite Bonifico Bancario – codice IBAN: IT69G0200866480000001964577 – indicando puntuale/i causale/i come definita/e nello stesso mod. versamenti diritti di segr. – generico).
Per quanto riguarda le pratiche in SANATORIA, si rende noto che l’oblazione minima dovuta (per definire l’importo si consiglia di contattare preventivamente lo scrivente servizio di edilzia privata) dovrà essere versata prima del deposito della SCIA avvalandosi della medesima modalità utilizzata per i diritti di segreteria, sopra illustrata.

Nel caso in cui, alla comunicazione di Fine Lavori, sia necessario richiedere la Concessione di Passo/Accesso Carraio, il versamento dei diritti di segreteria relativo è pari a 10 Euro da versare nelle medesime modalità sopra descritte.

MODULISTICA

MODULISTICA UNIFICATA REGIONALE L.R. 15/2013, obbligatoria a far data dal 05.01.2015 (ultimo aggiornamento):

Modulistica Unificata Regionale completa (link sito Regione Emilia Romagna)

Modulistica L.R. 15/2013, predisposta dal Comune ad integrazione della Modulistica Unificata Regionale:

Delega presentazione pratica da parte di comproprietari.pdf

Dichiarazione d’impegno LINEE VITA copertura – D.A.L. 149-2013.pdf

Dichiarazione di intervento non soggetto alla D.A.L. 149-2013 – LINEE VITA copertura.pdf

Rilievo fotografico.pdf

Autorizzazione Scarico Acque Superficiali domestiche

Relazione tecnica produzione di terre e rocce da scavo (art. 186 del D.Lgs.152/06).pdf

Inizio Lavori.pdf

Dich. antimafia-DURC-importo-lavori per inizio lavori.pdf

Fine Lavori.pdf

Richiesta accesso/passo carraio.pdf

MUR SISMICA Regione Emilia Romagna:

Modulistica Unificata Regionale sismica completa  (link sito Regione Emilia Romagna)

Modulistica aggiuntiva per le pratiche relative ad attività produttive soggete a procedura SUAP:

Modulistica completa S.U.A.P.

 

MODULISTICA PRECEDENTE (NON PIU’ UTILIZZATA)

Modulistica L.R. 15/2013, predisposta dal Comune prima della creazione della MUR:
Modulistica completa S.C.I.A. L.R. 15/2013

Modulistica L.R. 31/2002:
Modulistica completa S.C.I.A. L.R. 31/2002

 

DOVE RIVOLGERSI
UFFICIO TECNICO EDILIZIA PRIVATA
Rocca Estense – Piano Ammezzato
Corso Umberto I° n. 22 – 42018 San Martino in Rio (RE)
Tel: 0522/636704 – 0522/636707
Fax: 0522/636710
E-mail: ediliziaprivata@comune.sanmartinoinrio.re.it – sportellounico@comune.sanmartinoinrio.re.it
P.E.C.: sanmartinoinrio@cert.provincia.re.it