Adempimenti in materia antimafia per i titoli edilizi, atti di accordo e convenzioni urbanistiche

Adempimenti in materia antimafia per i titoli edilizi, atti di accordo e convenzioni urbanistiche

Con Delibera di Giunta Comunale I.D. n.89 del 08/06/2017 si è preso atto del “Protocollo di legalità per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dell’edilizia privata e dell’urbanistica”, sottoscritto dalla Prefettura e dal Comune di Reggio Emilia in data 19/11/2015 (P.G. n. 55969 del 23/11/2015) e sottoscritto anche dai Sindaci dei Comuni della Provincia di Reggio Emilia e dalla Provincia stessa in data 22/06/2016.
Con provvedimento dirigenziale RUAD n.968 del 13/07/2017 è stata approvata la prima modulistica integrativa del Titolo edilizio da utilizzare a far tempo dal 15/7/2017 in sostituzione del punto m) della nuova modulistica regionale in vigore al 1/7/2017.
Con Delibera di Giunta Comunale I.D. n. 197 del 11/11/2021 è stato approvato l’Addendum al “Protocollo di legalità” e di conseguenza è stato modificato l’allegato B) alla delibera di Giunta Comunale ID. n. 89/2017, rettificato con provvedimento dirigenziale RUAD n. 461 del 17.3.2022 riguardante le disposizioni organizzative per dar concreta applicazione al protocollo e recepire le modifiche apportate dall’Addendum.
Con provvedimento dirigenziale RUAD n. 461 del 17/03/2022 è stata rettificata ed approvata la modulistica integrativa per quanto riguarda il Permesso di Costruire.

Adempimenti in materia di antimafia PDC

Sono state approvate modalità procedurali e disposizioni organizzative d’attuazione, con particolare riferimento ai Permessi di Costruire:

    • modulo “ Antimafia PDC Richiedente titolo”
    • modulo “ Antimafia PDC Impresa esecutrice”
    • modulo “Comunicazione impresa esecutrice PDC”
    • modulo “Cambio intestazione PDC SCIA”

Procedimento Verifica Antimafia per Permesso Di Costruire:

    • acquisizione dell’informazione antimafia (di cui agli artt. 90 e 91 del D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.) per tutte le istanze di PDC, relativamente alle imprese esecutrici dei lavori e i richiedenti titolo edilizio, se imprese individuali/società, che non siano iscritti alla White List contro le infiltrazioni mafiose – DPCM 18 aprile 2013;
    • acquisizione dell’informazione antimafia dei cambi di intestazione dei PDC;
    • acquisizione dell’informazione antimafia (di cui agli artt. 90 e 91 del D.Lgs. n. 159/2011 e s.m.) nei confronti dei soggetti cessionari a qualunque titolo dei contratti di esecuzione dei lavori in tutti i casi in cui il cedente risulti destinatario di una informazione antimafia interdittiva o del diniego di iscrizione alla white list.

Adempimenti in materia di antimafia SCIA/CILA/CILAS

Sono state approvate modalità procedurali e disposizioni organizzative d’attuazione, con particolare riferimento al 10% delle Segnalazioni Certificate Inizio Attività, delle Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata e delle Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata SUPERBONUS presentate individuate tramite sorteggio informatico, indipendentemente dal valore dei lavori.
Per le SCIA con opere superiori a € 150.000,00 verrà acquisita anche la comunicazione antimafia.
Infine verrà acquisita l’informazione antimafia nella percentuale prevista dall’addendum, ai cambi di intestazione delle SCIA, (nella misura complessiva del 10%)

Segnalazione Certificata di Inizio Attività/Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata:

    • modulo “Antimafia SCIA CILA Richiedente titolo”
    • modulo “Antimafia SCIA CILA Impresa esecutrice”
    • modulo “Antimafia SCIA CILA inizio lavori differito”
    • modulo “Cambio intestazione PDC – SCIA”.

Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata SUPERBONUS:

  • modulo “Antimafia CILAS Richiedente titolo”
  • modulo “Antimafia CILAS Impresa esecutrice”.

Procedimento verifica antimafia per la Segnalazione Certificata di Inizio Attività la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata e la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata SUPERBONUS:

    • acquisizione dell’informazione antimafia (di cui agli artt. 90 e 91 del D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.) per un campione pari al 10% delle SCIA, CILA e CILA SUPERBONUS presentate indipendentemente dal valore dei lavori, relativamente alle imprese esecutrici dei lavori e i richiedenti titolo edilizio, se imprese individuali/società che non siano iscritti alla White List contro le infiltrazioni mafiose – DPCM 18 aprile 2013;
    • acquisizione della comunicazione antimafia (di cui all’art 87 del D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.) per le SCIA con opere superiori a € 150.000,00 relativamente alle imprese esecutrici dei lavori e i richiedenti titolo edilizio, se imprese individuali/società che non siano iscritti alla White List contro le infiltrazioni mafiose – DPCM 18 aprile 2013;
    • acquisizione dell’informazione antimafia nella percentuale prevista dall’addendum ai cambi di intestazione delle SCIA, (nella misura complessiva del 10%);
    • acquisizione dell’informazione antimafia (di cui agli artt. 90 e 91 del D.Lgs. n. 159/2011 e s.m.) nei confronti dei soggetti cessionari a qualunque titolo dei contratti di esecuzione dei lavori in tutti i casi in cui il cedente risulti destinatario di una informazione antimafia interdittiva o del diniego di iscrizione alla white list.

Adempimenti in materia di antimafia atti d’accordo ex art 11 L. 241/1990, atti negoziali di cui al capo II, titolo IV, della L.R. n. 24/2017, accordi operativi di cui all’art. 38, convenzioni urbanistiche di cui all’art. 53 della medesima L.R. e PUA/PPC comportanti la realizzazione di opere di urbanizzazione da acquisire al patrimonio comunale

Sono state approvate modalità procedurali e disposizioni organizzative d’attuazione, ed in particolare con riferimento ad atti di accordo e convenzioni urbanistiche, senza distinzione di importo lavori, così come precisato:

Procedimento verifica antimafia per atti di accordo e convenzioni urbanistiche

  •  richiesta di informazione antimafia (di cui agli artt. 90 e 91 del D. Lgs. n. 159/2011) per tutti i soggetti (compresi i cessionari a qualunque titolo), se imprese individuali o società, che debbano sottoscrivere atti di accordo di cui all’art 11 della L 241/1990, atti negoziali di cui al capo II, titolo IV, della L.R. n. 24/2017, accordi operativi di cui all’art. 38, procedimenti unici di cui all’art. 53 della medesima L.R. e convenzioni urbanistiche per l’attuazione dei piani urbanistici attuativi d’iniziativa privata o pubblica (PUA) e/o dei progetti planivolumetrici convenzionati (PPC) che comportino la realizzazione di opere di urbanizzazione che, una volta realizzate e collaudate, verranno poi acquisite al patrimonio comunale.

Normativa

D.Lgs. 6/09/2011 n.159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche’ nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136.
Protocollo di intesa tra la Regione Emilia Romagna e le Prefetture dell’Emilia-Romagna, approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 1529 del 24/10/2011 e firmato il 5/03/2012.
Protocollo di legalità per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dell’edilizia privata e dell’urbanistica”, sottoscritto dalla Prefettura e dal Comune di Reggio Emilia in data 19/11/2015 (P.G. n. 55969 del 23/11/2015) e relativo Addendum.
Legge Regionale 28 Ottobre 2016, N. 18 Testo Unico per la promozione della Legalità e per la Valorizzazione della Cittadinanza e dell’economia Responsabili.
Delibera di Giunta Comunale I.D. n.89 del 08/06/2017
Provvedimento dirigenziale RUAD n.968 del 13/07/2017
Delibera di Giunta Comunale I.D. n. 197 del 11/11/2021
Provvedimento dirigenziale RUAD n. 461 del 17/03/2022