Pratiche edilizie: Segnalazione Certificata di Inizio Attività – SCIA

Ai sensi dell’art. 13 della L.R.15/2013 e a seguito delle modifiche apportate dalla L.R. 14/2020, sono obbligatoriamente subordinati a SCIA gli interventi non riconducibili alla attività edilizia libera e non soggetti a permesso di costruire, tra cui:

a) gli interventi di manutenzione straordinaria e le opere interne qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio o modifiche ai prospetti;
b)  gli interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche, sensoriali e psicologico-cognitive come definite all’articolo 7, comma 1, lettera b), qualora interessino gli immobili compresi negli elenchi di cui alla Parte Seconda del decreto legislativo n. 42 del 2004 o gli immobili aventi valore storico-architettonico, individuati dagli strumenti urbanistici comunali ai sensi dell’articolo A-9, comma 1, dell’Allegato della legge regionale n. 20 del 2000, qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio e comportino modifica della sagoma e degli altri parametri dell’edificio oggetto dell’intervento;
c)  gli interventi restauro scientifico e quelli di restauro e risanamento conservativo qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio;
d)  gli interventi di ristrutturazione edilizia di cui alla lettera f) dell’Allegato, compresi gli interventi di recupero a fini abitativi dei sottotetti, nei casi e nei limiti di cui alla legge regionale 6 aprile 1998, n. 11 (Recupero a fini abitativi dei sottotetti esistenti);
e)  il mutamento di destinazione d’uso senza opere che comporta aumento del carico urbanistico;

e bis) le opere pertinenziali non classificabili come nuova costruzione, ai sensi della lettera g.6) dell’Allegato, che non presentano i requisiti di cui all’articolo 7, comma 4, lettera c bis);
f)  l’installazione o la revisione di impianti tecnologici che comportano la realizzazione di volumi tecnici al servizio di edifici o di attrezzature esistenti;
g)  le varianti in corso d’opera di cui all’articolo 22;
h)  la realizzazione di parcheggi da destinare a pertinenza delle unità immobiliari, nei casi di cui all’articolo 9, comma 1, della legge 24 marzo 1989, n. 122 (Disposizioni in materia di parcheggi, programma triennale per le aree urbane maggiormente popolate nonché modificazioni di alcune norme del testo unico sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393);
i)  abrogata.
l)  abrogata.
m)  gli interventi di nuova costruzione di cui al comma 2;
n)  abrogata.
o)  abrogata.
p)  abrogata.
Ai sensi dell’articolo 22, comma 4, del d.p.r. n. 380 del 2001, sono inoltre soggetti a SCIA gli interventi di ristrutturazione edilizia conservativa pesante, di cui all’articolo 10, comma 1, lettera c), del d.p.r. n. 380 del 2001.

NORMATIVA PRINCIPALE STATALE E REGIONALE DI RIFERIMENTO
link sito Regione Emilia Romagna

DIRITTI DI SEGRETERIA
I diritti di segreteria (da versare prima del deposito della pratica) per gli interventi subordinati a SCIA variano a seconda del tipo d’intervento e sono definiti, ai sensi della Delibera di Giunta Comunale n. 2 del 07/01/2021, nell’apposita tabella. Dovranno essere versati direttamente alla Tesoreria Enti utilizzando il sistema PAGO PA.
Per quanto riguarda le pratiche in SANATORIA, si rende noto che l’oblazione minima dovuta dovrà essere versata prima del deposito della SCIA avvalandosi della medesima modalità utilizzata per i diritti di segreteria, sopra illustrata.

Nel caso in cui, alla comunicazione di Fine Lavori, sia necessario richiedere la Concessione di Passo/Accesso Carraio, il versamento dei diritti di segreteria relativo è pari a 10 Euro da versare nelle medesime modalità sopra descritte.

MODULISTICA